homepage bacheca, amici e ora... su di me pagina free scrivimi - mail 1 mi hanno scritto 1 Ezio Santiago2008 2 Ezio Santiago2008 3 Ezio Santiago2008 4 Ezio Santiago2008 5 Ezio Santiago2008 6 Ezio Santiago2008 7 Ezio Santiago2008 8 Ezio Santiago2008 1 diario Santiago2007 2 diario Santiago2007 3 diario Santiago2007 4 diario Santiago2007 5 diario Santiago2007 6 diario Santiago2007 7 diario Santiago2007 8 diario Santiago2007 pg 1 su di me pg 2 su di me pg 1 visiva 1 Bangla 2010 2 Bangla 2010 3 Bangla 2010 4 Bangla 2010 5 Bangla 2010 6 Bangla 2010 7 Bangla 2010 8 bangla video 2010 1 camm.nord 2009 1 bangla 2011 2 bangla 2011 3 bangla 2011 4 bangla 2011 5 bangla video 2011 

5 Bangla 2010

..... ieri e’ arrivato Uggal (in bangalese significa luce, luminoso) e’ accompagnato dalla madre e da un padre saveriano: Padre Giacomo!Ora Uggal e’ mio “bondhu” amico, qui iniziera’ una riabilitazione, andra’ a scuola e gli verra’ insegnato un mestiere. Ha 15 anni, e’ sveglio e ha voglia di fare.Oggi l’ho portato in sartoria e gli ho ordinato due paia di pantaloni, (era senza vestiti). Uggan e’ contento, e’ il primo regalo della sua vita, porta la mano al cuore e dice “donnobad, grazie”’ contracambia con un portachiavi a forma di pesce, fatto da lui con un tubicino di un catetere! E’ veramente un shilpi!! La mia presenza in Bangladesh , che sia il proseguimento del Cammino? Dalla fine della terra all’inizio della terra per ricominciare e sono in cammino. Alcuni giorni il sentiero e’ duro, altri meno, e la sera la consapevolezza di aver raggiunto un altro traguardo.Ora ho incontrato Uggal, pellegrino su sedia a rotelle. Lo chiamo “Uggar pellegrino”.Dal Bangladesh, albergue di diseredati.

Sardina:Ezio ha scritto:La mia presenza in Bangladesh , che sia il proseguimento del Cammino? Caro Ezio, la tua presenzain Bangladesh E' il proseguimento del Cammino. Prosegui, amico mio, anche per chi lo vive attraverso le tue parole perchè forse non è ancora arrivato il momento di raggiungerti o semplicemente non ha ancora il coraggio di affrontare una realtà così diversa. Ma credo che ciascuno di noi si senta in cammino con te, aspettando quel coraggio che lo porterà ad aiutare chi di aiuto ne ha un bisogno infinito.Buen camino

Ezio:3 marzo 2010.Quello che vede travolge. Il tramonto bangalese unico, suggestivo, il sole si immerge nelle risaie, un rosso acceso che sprofonda nel verde del riso e nelle torbide acque inquinate da concimi. E in fondo, la foresta, dietro gli alberi si celano altri mondi sommersi: i villaggi. Centinaia di bambini abbandonati a se stessi, un domani fatto di lavori pesanti, di mendicanti, o peggio esposti al pericolo di essere rapiti e venduti al mercato d’organi. E’ crudele ma questo e’.In un villaggio incontro una mamma con il bimbo in braccio. Un bimbo paffutello di circa 1 anno, dorso nudo, scuro e bello come un cioccolatino e con occhiali da sole tipo Rambo. La simpatia. Lo fotografo subito. La mamma si avvicina e gli toglie gli occhiali. Accidenti! Un occhio l’ha perso e l’altro lo sta perdendo!! Che disastro, angoscia, che fare? Magari e’ stata una banale infezione, in Italia con due stupidissime gocce d’antibiotico si sarebbe risolto in un giorno. Quale futuro lo aspetta?E qui sono impotente, distrutto, avvilito e non ho voglia di far niente.Tristezza e rabbia.Tristezza nel vedere Rambo sorridente,tristezza per altri bimbi seduti a terra nel pavimento polveroso e poco piu’ lontano le madri che impastano cacca di vacca.Rabbia per l’impotenza, per la nostra civilta’ per la nostra globalizzazione e anche per i nostri tabernacoli dorati e Cristo dov’e’?Bisogna fare qualcosa, strapparli alla poverta’, alla schiavitu’ del far niente, istruirli, istruirli, istruirli. Non e’ facile ma proviamoci. Prendiamo un bimbo per mano e portiamolo a scuola.Dal Bangladesh, per non rassegnarsi a vivere nel dubbio e nel rimorso.

Zena:Caro Enzo, aspetto impaziente e leggo i tuoi post con avidità: il ritratto che fai è angosciante ma leggerlo mi fa bene perchè con le tue parole si aprono gli occhi che vogliamo, per paura forse, tenere chiusi.Quando ritornerai, e se ci incontreremo a Badia, vorrei parlare con te per fare attivamente qualche cosa per questa popolazione. Ti aspetto con ansia.Sei un grande!Dany: Ciao Ezio, so che dalle tante emozioni forti che vivi in queste ore miste tra gioia e tristezza, per le situazioni estreme che incontri, il caldo non aiuta a volte all'ottimismo visto la spossatezza che fa provare la tanta umidità .... Grazie Ezio per i tuoi racconti e per le tante emozioni che vivi e provi, condividendole con tutti noi....Oggi ho sentito Luciana e ci siamo fatte una lunga e piacevole chiacchierata, è piacevolissimo parlare con lei ... aspetta con ansia gli aggiornamenti e questo non può che farmi che piacere ... non abbiamo ancora capito l'inghippo riguardo al mio numero di telefono che non corrisponde .... davvero un bel mistero .... A presto Ezio e ai prossimi aggiornamenti.

Romina:Ezio, Rambo riesce a sorridere nonostante tutto.Tu stai già facendo qualcosa, sei li.Tu pensi che i bambini "civilizzati", con la play station, le merendine, la tv, ecc. siano più felici di quei bambini che giocano sulla sabbia????Io non lo so.Ci penso tanto. Diamogli da mangiare, istruiamoli, facciamo in modo che imparino a cavarsela e a vivere piuttosto che sopravvivere, diamogli medicine e medici ma facciamo in modo che non entrino nel circolo vizioso della nostra società dove non è vero che siamo felici. Siamo sempre in corsa verso quel qualcosa in più, cerchiamo la felicità a tutti i costi ma alla fine non sappiamo nemmeno noi cosa ci può fare felici e soprattutto non capiamo che per essere felici bisogna anche un pò volerlo.Un abbraccio.Romina:Romina ha scritto:Ezio, Rambo riesce a sorridere nonostante tutto.D'accordo Romina, ma quello che mi fa inca.....re e' che Rambo sta diventando cieco, forse per una stupida congiuntivite.Un abbraccio Ezio

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