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8 Ezio Santiago2008

di Ezio il 21 ago 2008, 16:03 Uscendo da Santiago, volgi lo sguardo indietro e la Cattedrale alle tue spalle sembra che ti guida ancora verso il cammino.Si attraversa Negreira poi Olveiroa dove un insieme di horreos attorno al cimitero danno una sensazione di calma e tranquillita'.Poi Muxia attorno a una insenatura a "conchiglia". Arrivando la prima cosa che colpisce e' il mare di un azzurro intenso, calmo, con le barchette colorate, poi prendi il sentiero che porta al Santuario de Nuestra Senora de la Barca e dietro la curva s'intravedono le due cime del campanile. Il mare ora e' piu' mosso e man mano che ti avvicini alla chiesa le onde sono sempre piu' alte: ora davanti al Santuario l'oceano s'infrange con una spuma bianca, le onde superano i 10 metri di altezza e si fermano davanti a Nuestra Senora. Maestoso!!.Infine dirigersi verso Finsterre, l’unico ostacolo il rio Castro: togliere i scarponi e guadare lentamente, l’acqua arriva alle ginocchia e le pietre sono scivolose. Finsterre, villaggio di pescatori e’ vicina e ancora, oltre, la punta del mitico capo Finsterra con il faro. Il cielo, la natura e l’immenso oceano ti avvolgono e sotto il faro i vestiti (non tutti) bruciano lentamente.Il cammino e’ terminato, ora il ritorno alla quotidianita’ con il raggiungimento della tappa finale: mantenere cio’ che hai promesso.

di marzia il 24 ago 2008, 16:07 Ciao Ezio, la Roby mi ha detto del forum, sono entrata e ho letto tutto d'un fiato il tuo cammino, ancora più emozionante dei tuoi racconti di quello passato, forse perché questa volta fatto in apparente solitudine. Mi piace molto che citi i nomi di quello che vedi, le piazze, le chiese. Nomi che mi suonano di familiare, sai che sono molto legata alla terra spagnola anche se non sono mai stata lì dove ci hai portato tu. Mi pare però di sentire per davvero le voci dei girasoli, caspita che meraviglia... L'ho detto e me lo riprometto: appena l'Elisa sarà in grado partiremo, tu mi insegni che si può fare.Sei un grande !!!Marziadi silvana il 30 ago 2008, 4:09 Bentornato!! Mi viene da pensare a come sarebbe stato il viaggio di ritorno in aereo..a parlare per tutto il tempo del nostro cammino di Santiago. So che prima o poi partirò, ma mi sarebbe piaciuto fare almeno un tratto con te. Un abbraccio

di Sardina il 21 ago 2008, 16:19 Caro Ezio! E' stato emozionante, a tratti commovente, in certi momenti tangibile, il tuo cammino, anche un pò nostro. Grazie per aver camminato con noi, sei stato un buon compagno di cammino dall'inizio alla fine. Ora inizia l'altro cammino: come hai detto tu "con il raggiungimento della tappa finale: mantenere cio’ che hai promesso". Manterrai quello che hai promesso? Ci proverai, qualche volta sarà dura, qualche volta sarai meno pellegrino di altre volte, moltissime volte attraverserai meravigliose mesetas e ogni tanto ci sarà qualche O'Cebreiro un pò più difficoltoso ma...diamine! sei un pellegrino per sempre! Buon cammino ora più che mai. Patrizia

Santiago guida ancoraverso la fine della via Lattea, il sudore del mattino si mescola con la tormentuosa pace del cimitero di Oliveiroa e dietro, tranquilla, Muxia attende il passaggio dell’anima per diventare uragano placato difronte a Nuestra Senora de la Barca. I gabbiani, l’oceano, il cielo, lo spirito,tutti,ballano al ritmo dell’aria la danza das aeras qui, sotto il faro di Finsterre.Le spine non pungono piu’, ora davanti, tristemente, l’infinito:la fine della terra.

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